Storie

Istituto Francesco Caracciolo

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Premessa

Trovo difficoltoso raccontare la storia del Caracciolo senza cadere in personalismi.

1960: un anno di eventi storici

L’anno iniziò con la morte di Fausto Coppi e Fred Buscaglione. In politica si rischiano pericolose sommosse, per una delle più grosse furbate della Democrazia Cristiana, con la nascita del governo Tambroni.

Esce la Dolce Vita. Renato Rascel e Tony Dallara vincono il Festival di Sanremo con Romantica e Mina esordisce con la canzone E’ vero.

La Juventus vince lo scudetto con Sivori che realizza 28 reti. Duilio Loi diventa campione del mondo. È l’anno delle Olimpiadi romane con protagonisti Cassius Clay, Nino Benvenuti, Abebe Bikila, Livio Berruti. Nasce Diego Armando Maradona.

Nasce l’Istituto Professionale per il Commercio FRANCESCO CARACCIOLO.

Istituto-Francesco-Caracciolo-Napoli
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Il Mio Caracciolo

Ricordo quel giorno come se fosse il mio primo giorno di scuola. Finalmente studente di serie A.

Per gli anni precedenti avevo girovagato per altre scuole e con doppi turni, uno studente di serie B, appunto. Trovo opportuno, anche per dare conto del perché il Caracciolo è per me così importante, raccontare che sono stato studente della scuola per ben 11 anni.

All’epoca al Caracciolo c’era la scuola di avviamento commerciale, in antitesi alle scuole medie, e l’Istituto professionale per il commercio, un biennio che rilasciava la qualifica di Computista Commerciale. Tutto ciò senza che la scuola avesse una propria sede se non un primo piano con 4/5 aule in Via San Giovanni in Porta, zona Anticaglia. Ogni anno una destinazione diversa quale succursale e con turni che variavano secondo le disponibilità.

All’epoca lavoravo e studiavo quindi qualche anno l’ho saltato. Nel 1960, stanco di girovagare e con una bocciatura, decisi di abbandonare la scuola per dedicarmi al lavoro.

L’incontro che cambiò la mia vita

Decisi di andare a salutare i miei colleghi attesi agli esami di riparazione presso la scuola Vittorio Emanuele II in Via San Sebastiano.

Incontrai la Preside Colomba Pugliese Librera che con il solito affetto mi salutò e mi dette la notizia che ha cambiato la mia vita. A giorni si sarebbe inaugurato il nuovo edificio del Caracciolo in Via Santa Maria Antesecula.

Edificio scolastico con palestra, piscina, aule di laboratorio, tutto nuovo, spazioso e, soprattutto con turno solo mattutino. Fui dissuaso dal ritirarmi, finalmente la scuola che avevo sempre sognato.

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Finalmente la scuola

Il primo giorno mi presentai come se dovessi andare ad un matrimonio: tolto il maglione rosso usato negli ultimi anni per l’inizio d’autunno, indossai un bel vestito grigio di mio fratello maggiore.

Un odore di vernice fresca, corridoi immensi, aule spaziose. Sbirciai la palestra ancora da rifinire e piena di scatoloni da aprire. Una specie di deposito ma con pertiche, quadro svedese, cavalletti, tabellone per la pallacanestro.

Una volta in aula la Preside, attraverso l’impianto di filodiffusione, ci dette il benvenuto.

Finalmente la scuola.

GIUSEPPE OLINO


Boccuccia di Rosa
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