Putec Centenari

Gay Odin: la storica cioccolateria di Napoli

Please log in or register to do it.
Gay Odin

Una storia di eccellenza partenopea

Fondata alla fine dell’Ottocento, Gay Odin è diventata negli anni un simbolo di Napoli. Le sue botteghe sono punti di riferimento non solo per i napoletani, ma anche per viaggiatori e appassionati di cioccolato che cercano autenticità, qualità e sapori unici. Entrare in una delle sedi storiche significa vivere un’esperienza che unisce eleganza d’altri tempi e tradizione dolciaria.

Foresta Gay Odin
Foto coperta da copyright Gay Odin – immagine pubblicata sull’account ufficiale Instagram @gayodin_official

Il fascino delle sedi storiche

La storica bottega di via Chiaia è il cuore pulsante del marchio. Vetrine curate, profumo di cacao, arredamenti in legno caldo e dettagli che riportano indietro nel tempo: ogni punto vendita è un piccolo scrigno che custodisce il legame tra artigianalità e identità napoletana.

La leggenda della “Foresta”

Il prodotto simbolo è la celebre Foresta: sottili veli di cioccolato sovrapposti che danno vita a una struttura friabile, croccante e sorprendente al morso. Una lavorazione unica, che ha reso questa specialità famosa in tutto il mondo. Oltre alla Foresta, meritano attenzione le tavolette monorigine, le praline assortite, le scorzette d’arancia ricoperte e le specialità stagionali come torroni e uova di Pasqua.

Il gusto dell’artigianalità

Ogni prodotto porta con sé il valore del tempo: tostatura lenta, concaggio rispettoso, temperaggio perfetto. La cura maniacale per le materie prime è ciò che rende Gay Odin una cioccolateria diversa, in grado di mantenere intatta la sua identità attraverso le generazioni.

Gay Odin
Foto coperta da copyright Gay Odin – immagine pubblicata sull’account ufficiale Instagram @gayodin_official

Un rito cittadino

Acquistare da Gay Odin è molto più che comprare cioccolato: è un rito. Regali di laurea, pensieri per San Valentino, feste di famiglia, dolci della domenica. Le sue confezioni, eleganti e iconiche, fanno parte della memoria collettiva di Napoli e raccontano momenti di vita quotidiana.

Consigli di degustazione

Il cioccolato va conservato a 18–20 °C, lontano da fonti di luce e odori forti. Va assaporato lentamente, lasciandolo sciogliere sul palato. Per valorizzarne gli aromi, si possono scegliere abbinamenti con caffè napoletano, vini passiti, distillati morbidi o, in maniera sorprendente, con una fetta di pane cafone appena tostato e un filo d’olio extravergine delicato.

Livio Olino

Faq Partenope
Cos’è la Foresta di Gay Odin?

È la specialità iconica della casa: un cioccolato friabile e stratificato, creato con veli sottilissimi che si rompono al morso e si sciolgono in bocca con un aroma inconfondibile.

Quali prodotti provare assolutamente?

Oltre alla Foresta, le praline assortite, le tavolette monorigine, le scorzette d’arancia ricoperte e le specialità festive come torroni e uova di Pasqua.

Come si conserva correttamente il cioccolato?

Meglio mantenerlo a 18–20 °C, in un luogo asciutto e lontano da odori intensi. Da evitare il frigorifero, se non in caso di temperature molto alte, usando contenitori chiusi.

Dove si trovano le sedi principali?

Tra le più note ci sono quelle di via Chiaia, via Toledo e Vomero. Tutte facilmente raggiungibili e perfette da inserire in un itinerario nel centro città.

Con cosa abbinare il cioccolato?

Caffè napoletano, vini passiti e distillati morbidi. Per chi ama sperimentare, ottimo anche con pane cafone e olio extravergine delicato.

Gioielleria Gilma: eleganza e tradizione a Napoli
Vino e gassosa tradizione autentica della tavola napoletana